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INTRODUZIONE
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La problematica dello "Sviluppo
Sostenibile", in un contesto cioè, ove il miglioramento
della qualità ed affidabilità del servizio va di pari
passo con la riduzione dei livelli di inquinamento ambientale è
stato ed è per l'Azienda Trasporti Livornese, ATL, un "must"
che va perseguendo da diversi anni.
La consistente flotta di bus elettrici Gulliver della Tecnobus (10),
utilizzati nel centro cittadino già su tre distinte linee,
con gradimento crescente dell'utenza, ne è una valida testimonianza. |
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Così pure
né è un'ulteriore testimonianza la lungimirante politica
di realizzazione di parcheggi "di scambio", ove l'utente
può, oltre che utilizzare il mezzo pubblico a trazione elettrica
o diesel, noleggiare una delle 25 autoelettriche PORTER della Piaggio,
per entrare nel centro, con una serie di vantaggi logistici e soprattutto
una emissione nulla di sostanze nocive.
Innovativi sono pure, i progetti realizzati ed in corso di realizzazione
di costruire una propria "autonomia energetica", basata
sulle fonti rinnovabili, prima fra tutte la fotovoltaica, contribuendo
con ciò al raggiungimento di uno dei parametri - obiettivo
del Piano Energetico Regionale (PER) , approvato con delibera Regionale
n. 1 del 18/01/2000, in atto: cioè 6 MWp di potenza installata
fotovoltaica con una riduzione di CO2 pari a 2000 tonn. annue, entro
il 2010.
La funicolare solare, con il "suo campo fotovoltaico" da
34.8 Kw solari pari a circa 20 Kw elettrici, ora realizzato, ed il
futuro campo fotovoltaico da 60 Kw solari da realizzare sui tetti
dei capannoni di manutenzione, utilizzati da ATL, e destinati alla
ricarica dei bus elettrici, attraverso il solito "versamento"
in rete ENEL, rappresentano le prime "pietre miliari" poste
in tal senso.
E' chiaro che questa è una sfida per una media azienda di trasporto,
quale è ATL. Vi sono state infatti non solo le difficoltà
realizzative e burocratiche, da superare, ma anche le problematiche
non trascurabili connesse alla gestione ed al monitoraggio sia degli
impianti di produzione, che degli utilizzatori interni. D'altronde
in questa fase storica di trasformazione delle aziende di trasporto,
considerate lente, inette, inefficaci, obsolete nelle tecnologie applicate,
questo evento vuole essere per ATL e cioè per il personale
che in essa vi opera, una dimostrazione di volontà nell'essere
al passo con i tempi, nel realizzare progetti ed idee, che vadano
nella direzione dei propri utenti/clienti, migliorandone la qualità
della vita o per lo meno contribuendo a fare ciò.
L'impegno che ci aspetta nei prossimi mesi, è gravoso, in quanto
che, dopo aver effettuato l'opera con leggero ritardo sui tempi previsti,
(tre mesi, non dipendenti peraltro dalla nostra volontà), si
dovrà ora effettuare un periodo di monitoraggio dell'impianto,
al fine di ottimizzare un intervento sul piano teorico di grande spessore.
Al di là, infatti, del numero di Kwh generabili in un anno
(45-48000 Kwh anno), riteniamo che questo intervento abbia una grande
valenza simbolica, mostrando in concreto come, anche in un contesto
modesto, la volontà di raggiungere un obiettivo in tempi ragionevoli
abbia costituito la spinta per un gruppo di lavoro eterogeneo, ma
motivato, che ha raggiunto il target prefissato in tempi accettabili
e superando composite e molteplici difficoltà. |
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| DESCRIZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO |
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Schema e caratteristiche
pannelli solari
Il "cuore" dell'impianto fotovoltaico
è costituito da 348 pannelli solari, tipo Photowatt PWX100,
collegati in 29 "stringhe", in parallelo, a loro volta riunite
in due sottocampi di 17 e 12 stringhe ciascuno (vedi fig. 1 e 2.),
installato attraverso un subfornitore della ditta SEI - Sistemi Energetici
Integrati - S.r.l. di Prato, partner ATL nella realizzazione.
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| fig.1 |
Figura 2- il "tetto fotovoltaico"
del fabbricato servizi parcheggio |
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Ciascuna stringa
ha poi 12 pannelli solari collegati in serie.
Ogni pannello,ha misure 1335x675x45 mm. (lunghezza x larghezza x profondità),
per un peso di 10,5 Kg, e produce 100Wp (watt di picco) a 24 volt
(vedi fig. 3 e 4)
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Connessioni
elettriche |
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I pannelli raggruppati nei due sottocampi
predetti fanno capo a due "raccoglitori o convogliatori"
di corrente, ove è possibile anche intervenire per isolare
le singole stringhe. |
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I
due convogliatori, a loro volta, sono collegati ad un dispositivo
collettore globale, collegato alla macchina inverter.
Considerando la variabilità dell'insolazione alla latitudine
di Livorno, variabile dai 2.39 Kwh/m2 giorno del mese di dicembre
ai 6.92 Kwh/m2 giorno di luglio, si può stimare una produzione
annua per Kw installato pari a 1300 -1400 Kwh. Questo significa che
per i 34.8 Kw installati a Montenero si può prevedere una produzione
stimata oscillante fra 45,2 e 48,72 Mwh annui.
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Macchina Inverter |
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Si è installato
un gruppo di conversione DC/AC per impianto fotovoltaico da 36 kW,
costruito dalla Elettronica SANTERNO S.p.A.
Il gruppo di conversione DC/AC (inverter) è a commutazione
forzata ed è progettato per il trasferimento in rete AC trifase
50 Hz, in bassa tensione (380v) , dell'energia prodotta dal campo
fotovoltaico.
Il generatore fotovoltaico è collegato alla rete elettrica
locale in bassa tensione 380 V: è presente un dispositivo d'interfaccia
(DV604). L'alimentazione ausiliaria dell'inverter è fornita
direttamente in loco: 230 Vac. |
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